InfoAllerta

Trasparenza servizio

Fonti, copertura e limiti

InfoAllerta aggrega dati ufficiali per renderli più facili da consultare per comune. Questa pagina chiarisce da dove arrivano le informazioni, come vengono integrate e quali limiti restano.

Fonti usate

Il servizio privilegia fonti pubbliche e ufficiali, con collegamento alla fonte disponibile nelle pagine di dettaglio.

Base nazionale

Il bollettino del Dipartimento della Protezione Civile fornisce la copertura nazionale per criticità idrogeologica, idraulica e temporali.

Fonti regionali e provinciali

Quando disponibili, vengono integrate le fonti ufficiali di Regioni, Province autonome, ARPA, centri funzionali e portali territoriali.

Moduli specifici

Alcuni fenomeni, come ondate di calore o incendi boschivi, possono arrivare da moduli dedicati o fonti pubbliche specializzate.

Come leggere il dato

Queste regole spiegano come InfoAllerta trasforma bollettini e zone ufficiali in una lettura per comune.

  1. 1

    Il livello comunale deriva dalla zona ufficiale associata al comune.

  2. 2

    Quando una fonte locale è più specifica del dato nazionale, viene usata per arricchire la sintesi.

  3. 3

    Se più fenomeni sono attivi, la pagina del comune mette in evidenza il livello più rilevante.

  4. 4

    La data di validità indica il giorno a cui si riferisce l'allerta, non solo il giorno di pubblicazione del bollettino.

Copertura

La copertura non è identica per ogni territorio: dipende dal bollettino disponibile e dal formato pubblicato dalla fonte competente.

1

Idrogeologico, idraulico e temporali dalla base nazionale DPC.

2

Vento, neve, ghiaccio, mareggiate, stato del mare, valanghe e temperature dove presenti nelle fonti locali.

3

Incendi boschivi e caldo estremo quando esiste una fonte integrabile e attribuibile al territorio.

4

Storico e mappe vengono costruiti dai dati disponibili: alcune serie regionali partono dalla data di integrazione.

Limiti da tenere presenti

Questi limiti non rendono il servizio meno utile, ma spiegano come usarlo nel modo corretto.

Non è una fonte ufficiale
InfoAllerta rielabora dati pubblici per renderli consultabili per comune. Non emette allerte e non sostituisce autorità, ordinanze o comunicazioni operative.
Possibili ritardi
Le fonti pubblicano con orari, formati e tempi diversi. Un bollettino può essere aggiornato prima sulla fonte ufficiale e arrivare qui solo al ciclo di lettura successivo.
Associazione territoriale
Molte allerte sono pubblicate per zone, bacini o aree omogenee. Il dato comunale è una lettura locale della zona ufficiale, non una previsione puntuale sulla singola strada.
Fenomeni non uniformi
Non tutte le Regioni pubblicano gli stessi fenomeni o lo stesso livello di dettaglio. La presenza o assenza di un rischio dipende dalla fonte disponibile per quel territorio.

In caso di dubbio o emergenza

Fa sempre fede la comunicazione ufficiale di Comune, Regione, Provincia autonoma, Protezione Civile e autorità competenti. Se una fonte ufficiale e InfoAllerta mostrano informazioni diverse, considera valida la fonte ufficiale.