Base nazionale
Il bollettino del Dipartimento della Protezione Civile fornisce la copertura nazionale per criticità idrogeologica, idraulica e temporali.
Trasparenza servizio
InfoAllerta aggrega dati ufficiali per renderli più facili da consultare per comune. Questa pagina chiarisce da dove arrivano le informazioni, come vengono integrate e quali limiti restano.
Il servizio privilegia fonti pubbliche e ufficiali, con collegamento alla fonte disponibile nelle pagine di dettaglio.
Il bollettino del Dipartimento della Protezione Civile fornisce la copertura nazionale per criticità idrogeologica, idraulica e temporali.
Quando disponibili, vengono integrate le fonti ufficiali di Regioni, Province autonome, ARPA, centri funzionali e portali territoriali.
Alcuni fenomeni, come ondate di calore o incendi boschivi, possono arrivare da moduli dedicati o fonti pubbliche specializzate.
Queste regole spiegano come InfoAllerta trasforma bollettini e zone ufficiali in una lettura per comune.
Il livello comunale deriva dalla zona ufficiale associata al comune.
Quando una fonte locale è più specifica del dato nazionale, viene usata per arricchire la sintesi.
Se più fenomeni sono attivi, la pagina del comune mette in evidenza il livello più rilevante.
La data di validità indica il giorno a cui si riferisce l'allerta, non solo il giorno di pubblicazione del bollettino.
La copertura non è identica per ogni territorio: dipende dal bollettino disponibile e dal formato pubblicato dalla fonte competente.
Idrogeologico, idraulico e temporali dalla base nazionale DPC.
Vento, neve, ghiaccio, mareggiate, stato del mare, valanghe e temperature dove presenti nelle fonti locali.
Incendi boschivi e caldo estremo quando esiste una fonte integrabile e attribuibile al territorio.
Storico e mappe vengono costruiti dai dati disponibili: alcune serie regionali partono dalla data di integrazione.
Questi limiti non rendono il servizio meno utile, ma spiegano come usarlo nel modo corretto.
Fa sempre fede la comunicazione ufficiale di Comune, Regione, Provincia autonoma, Protezione Civile e autorità competenti. Se una fonte ufficiale e InfoAllerta mostrano informazioni diverse, considera valida la fonte ufficiale.